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Organo Isnard (1775) - St. Maximin, Provenza
Basilica di Santa Maria Maddalena
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Il piccolo paese di Saint Maximin fu anticamente il centro della cristianita'
in Provenza ed in Francia. La monumentale basilica reale fu costruita dal
re Carlo II d'Angio' per onorare Santa Maria Maddalena. Secondo
una antica e venerabile tradizione, la Maddalena dei Vangeli venne in
Provenza per predicare la Buona Novella, ubbidendo al comando di Gesu'
"Andate e annunziate il Vangelo a tutte le creature...". Dopo
molti anni, fu sepolta nel luogo dove oggi sorge la basilica, e in cui San
Massimino (Maximin), primo vescovo di Aix-en-Provence, fece costruire un
oratorio. Dopo che nel 1279 le sante reliquie di Maria Maddalena
furono trovate, fu costruita l'attuale basilica negli anni 1295-1296,
insieme all'adiacente convento domenicano. La tomba della Maddalena
divenne meta di pellegrinaggio. Il reliquiario con il teschio di Santa Maria
Maddalena (foto a destra) puo' essere ancora oggi venerato nella cripta
della basilica.
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Sancta Maria Magdalena - ora pro nobis! |
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La basilica stessa e' nota per essere la piu' alta in Provenza, con i
suoi 33 metri di altezza, e conserva molti tesori e opere d'arte che
testimoniano la sua gloria passata. Nel lato Ovest della navata, sopra
l'entrata principale, il magnifico grande organo "doppio sedici
piedi" fu costruito dal frate Jean-Esprit Isnard negli anni 1772-1775.
E' uno dei pochissimi organi storici francesi miracolosamente
sopravvissuti alla Rivoluzione Francese. La leggenda racconta che quando
i rivoluzionari entrarono nella basilica per distruggere gli arredi,
incluso l'organo, l'organista di allora, Mr. Forcade, suono' l'inno
della "Marsigliese" davanti alle autorita' rivoluzionarie, e
cosi' facendo salvo' l'organo dalla distruzione. Tuttavia, i frati
domenicani furono cacciati, e il luogo perse la sua importanza per molto
tempo a causa della "secolarizzazione" della repubblica
Francese. Cosi', essendo un organo di un piccolo paesino di provincia,
si salvo' durante il XIX secolo da tutte le tendenze
"modernizzatrici" in voga al momento (a differenza di altri
organi - incluso l'organo della Cattedrale di
Aix-en-Provence (nelle vicinanze di St. Maximin) costruito anch'esso
da Isnard, di cui solo l'antica cassa rimane, mentre la parte fonica fu
cambiata nei secoli XIX e XX in uno stile romantico di
mediocre qualita', secondo il gusto di differenti costruttori di quel
periodo).
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Pertanto, questo organo rimane uno dei pochissimi grandi strumenti
nello stile classico francese, in cui tutto il materiale originale
costruito da Isnard e' rimasto ancora intatto nella sua
interezza: 2960 canne! L'ultimo restauro
dell'organo e' stato fatto negli anni 1986-1991 da Yves Chabourdin.
L'organo si trova attualmente in ottime condizioni, anche grazie
all'organista titolare Pierre Bardon, che se ne prende cura ormai da 45
anni! |
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Sentiamo necessario esprimere la nostra profonda gratitudine alle
autorita' pertinenti all'organo di St. Maximin: Mr. Gabriel
Rinaudo, Sindaco di St. Maximin, Madame
Véronique Guérin Assessore alla cultura,
Mr. Pierre Bardon organista titolare,
Mr. Bridonneau Presidente degli "Amis de la Basilique de St.
Maximin",
Jean-Jacques Le Coz che ci ha accompagnato per tutto il nostro viaggio
in Francia e ci ha dato un supporto incredibilmente entusiastico, e
Francois Blonay l'incaricato delle comunicazioni con le autorita'.
Altre letture:
- Les Grandes Orgues. Basilique Sainte-Marie-Madeleine
Saint-Maximin-La-Sainte-Baume. Edisud: Aix-en-Provence, 2000.
- Michel Moncault: The Basilica Saint Mary-Magdalene
and the Royal Convent. Edisud: Aix-en-Provence, 2003.
- J. R. Cain - R. Martin - J. M. Sanchez: Les Isnard.
Une révolution dans la facture d'orgues. Edisud: Aix-en-Provence,
1991.
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| Mr. Jean
Jacques Le Coz alla tastiera dell'organo di St. Maximin. |
Traduzione di F.Damiani
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