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Organo della costa Adriatica (Izola, diciottesimo secolo)
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Un tipico piccolo strumento di stile Italiano: Il
ripieno con la sua struttura piramidale, arricchito da i registri di
solo Flauto in VIII, diviso in bassi e soprani e un primitivo registro
appartenente alla famiglia dei "regali" a tuba corta, i Tromboncini,
anch'essi divisi in bassi e soprani.Essi sono collocati nel somiere di
facciata, davanti alle canne di prospetto. Possiamo trovare questa
conformazione in moltissimi strumenti della costa nord adriatica, dove
era forte l'influenza della scuola Veneta.
Questo strumento fu, andando con molta cautela
nell'attribuzione, costruito dal prete dalmata ed organaro Pietro
Nacchini, nome italianizzato di Peter Nakic nel periodo in cui lavorava
però anche un suo allievo, meno famoso del grande Gaetano Callido,
Francesco Dacci (1712-1784).
L'organo fu il primo ad animare le liturgie nella
chiesa parrocchiale di San Mauro a Izola, ma più tardi fu spostato
all'ubicazione attuale, la chiesa di Santa Maria d'Alieto alla fine del
diciottesimo secolo.
L'unico manuale presenta 10 registri. Il pedale è fermamente unito al
manuale e non possiede registri autonomi. La tastiera originale
possedeva, come tutti gli antichi organi Italiani della ottava corta,
chiamata in gergo organario "scavezza". Le canne canne di prospetto sono
state ricostruite secondo i modelli della scuola veneta che si ripetono
senza rilevanti cambiamenti da organo ad organo, poichè le originale
sparirono durante la prima guerra mondiale.
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The stop list:
| Principal chorus = Ripieno |
Solo stops |
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Principale bassi (8') |
Flauto in VIII bassi (4') |
| Principale soprani (8') |
Flauto in VIII soprani (4') |
| Ottava (4') |
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| Quintadecima (2') |
Tromboncini bassi (8') |
| Decima nona (1 1/3') |
Tromboncini soprani (8') |
| Vigesima seconda (1') |
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La forma degli organi Italiani non cambiò molto attraverso i secoli.
La base è sempre il Principale. Può essere usato come registro di
solo o arricchito dai suoi armonici in quinta e ottava, formando il
Ripieno. Il timbro del ripieno rimane dolce e mite anche quando
tutti gli armonici vi partecipano. Il Flauto in VIII è usato come
registro di solo o può essere combinato con il Principale, con l'Ottava
o con entrambi. Una speciale combinazione "assomigliante ad un gruppo di
cornetti" è data dall'unione di Ottava + Flauto +
Decimanona + Vigesimaseconda. Può essere supportata dai
Tromboncini per dare l'effetto forte delle ance. I registri
spezzati (Principale, Flauto e i Tromboncini) danno la
possibilità di suonare "dialoghi". Gaetano Callido, il più famoso
organaro della scuola veneta, in una delle sue annotazioni riguardo le
registrazioni dei suoi organi, per l'uso dei registri spezzati dà questo
suggerimento:
| Bass |
Treble |
| Tromboncini |
Principale |
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Tromboncini
+Ottava |
Principale
+Ottava |
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Tromboncini
+Ottava |
Principale
+Flauto
+Ottava |
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Speciali ringraziamenti a:
- Univ. doc. Dalibor Miklavčič per la sua introduzione all'arte
degli strumenti Slavi.
- Rev. dom. Župnik della chiesa di Izola, per il suo caloroso benvenuto e
il suo supporto durante le registrazioni.
Ulteriori letture:
Barbara Owen: The Registration of Baroque Organ Music.
1997.
Bizjak, Milko - Škulj, Edo - Dolenc, Oskar.: Orgle na Slovenskem.
1985.
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