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L'Organo di Rabštejn nad Střelou (1793)
Nella sua disposizione fonica spiccano un Flute 8' costruito con corpi aperti ed un Salicional 8' di connotazione timbrica decisamente barocca (non eccessivamente violeggiante). L'Hauptwerk è coronato da una Mixture a 4 file includente una fila di terza. La presenza della Terza è uno dei più tipici segni dell'organaria tradizionale Ceca. Lo strumento di Rabštejn può essere immediatamente riconosciuto tra gli altri da un timbro alquanto insolito della Mixture. L'organo, recentemente, non è stato sottoposto a nessun restauro od alcuna ricostruzione. La manutenzione dello strumento non è eseguita regolarmente in quanto la chiesa non è normalmente aperta al culto. Perciò chiunque può immaginare come era costruita la Mixture originalmente. La struttura armonica delle prime tre ottave è facile da ricostruire ma le frequenze nelle ottave acute sono di assai diffile interpretazione. La nostra ricostruzione virtuale, basata sull'analisi del suono registrato, usa questa composizione della Mixture:
Il Rückpositiv presenta l'essenza del tradizionale organo "tergale" Ceco (da paragonarsi allo strumento di Peruc, a quello di Hrubý Rohozec, al più voluminoso di Zlatá Koruna e a quello Prague baroque). Presentava originalmente quattro registri, un Flauto coperto di 8' ed uno di 4' (chiamato tradizionalmente "copula"), un Principale di 2' ed un'ottava di 1', che si interrompe nell'ottava più alta, ritornellando con un 2'. Nella "extended version" del nostro set di campionamento, ho deciso deliberatamente di creare un'opzione che consiste in una Quint 1 1/3' ed una Terz 1 3/5', di timbro principaleggiante ed un Nasard 2 2/3', di timbro flautato, per consentire con più incisività l'uso del manuale come "solo". La sezione dei registri aggiunti artificialmente è presentata in una speciale tavola, così i puristi non sono infastiditi dalla loro presenza. La pedaliera dello strumento originale non è indipendente. Ha solo due registri, uno di 16' ed uno di 8' con un'estensione molto limitata (18 note) e fu concepita per dare fondamento sonoro a lunghi accordi, ad esempio alla fine dei pezzi musicali. Nella prima ottava, i semitoni C#, D#, F#, G# sono mancanti, ma le note F# and G# fanno risuonare le corrispondenti note di un'ottava sopra, al posto delle note f# and g#. Così, la scala si presenta con questa sequenza di note: C, D, E, F, G, A, A#, B, c, c#, d, d#, e, f, F#, g, G#, a. L'intento era quello di mettere a disposizione la più completa ed estesa ottava possibile, tenendo presente i limiti delle ottave corte del periodo barocco. Questo quadro sonoro è riprodotto fedelmente nella "original version" del set di campionamento, mentre nell' "extended version", ho preparato una sezione di pedale standard, di 27 note, aggiungendo un Choralbass 4' per le performances di "solo" al pedale. Rabštejn nas Střelou - senza riguardo alla sua importanza nella storia, è oggi una zona pressochè deserta. E' uno di quei rari posti dove chiunque può percepire la mancanza di segni civilizzazione, quasi come si potesse raggiungere gli estremi della terra. Forse, grazie a questa lontananza, lo strumento è giunto a noi praticamente intonso, nel suo stato antico ed originale.L'organo non possiede un motore elettrico, infatti nella chiesa stessa manca l'impianto elettrico (nella "extended version" abbiamo incluso l'opzione che consente di aggiungere un rumore artificiale di motore elettrico, per coloro ai quali non dispiace udirlo). D'altra parte, questo strumento, rispetto ad altri, vive dei lunghi momenti di mancata manutenzione ed il suo lento declino inarrestabile. Non sembra inopportuno dire che forse siamo tra le ultime persone che hanno trovato lo strumento in condizioni tali da essere suonato. Siamo contenti e forse orgogliosi di essere stati autorizzati a "catturare" le sue caratteristiche sonore per future incisioni digitali. Lo strumento virtuale qui presentato offre l'originale forma dell'organo, riproducendo le ottave corte, l'originale quadro fonico, l'aspetto dei pomelli, la limitata disposizione fonica e la ridotta estensione di pedale. Aldilà della condizione in cui versa attualmente lo strumento, questo rende possibile lo studio della musica ad esso appropriata, in condizioni perfettamente appropriata.L' "extended version" dello strumento virtuale offre diverse aggiunte per consentire la variabilità e rendere più semplice l'uso del set di campionamento. Il manuale e il Choralbass 4' rendono possibile un "cantus firmus" altrove menzionato. L'estensione dei manuali è stata allungata ad una di tipo standard e lo stesso dicasi per il pedale, virtualmente complementare, per consentire movimento indipendente.Sono stati aggiunti accoppiamenti per rendere più agevoli le performances dell'organista. Per lo stesso motivo sono state aggiunte le Combinazioni Generali, permettendo di preparare e richiamare velocemente le combinazioni scelte di registri. L' "extended version" dello strumento (18 registri sonori) offre qualunque agevolazione all'organista, per lo studio quotidiano, a casa, mantenendo relativamente compatta la grandezza del set di campionamento, pur caricato con la resa ottimale della tecnologia a 24 bit e l'opzione "sourround". Inoltre, si può godere del caratteristico suono del timbro antico, specialmente se combinato a temperamenti storici, come il mesotonico o varianti "ben temperate" che dovrebbero essere usati al posto del temperamento equabile. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||